Uso Consapevole della Rete

I minori utilizzano le nuove tecnologie, in particolare le app di messaggistica istantanea e i social network, in modo sempre più precoce, frequente ed intenso perché consentono loro un accesso “anywhere, anytime
(Mascheroni & Ólafsson, 2014).
Secondo l’EU Kids Online Italy report del Gennaio 2018, “le attività online più diffuse fra i ragazzi sono quelle relative alla comunicazione e all’intrattenimento: il 79% dei ragazzi di 9-17 anni usa internet per comunicare con amici e famigliari, poco più della metà guarda video online e visita quotidianamente il proprio profilo sui social media”. Ciò comporta anche gestire ed affrontare le relazioni ed i legami sociali on line che presuppongono dinamiche specifiche legate proprio ai nuovi ambienti digitali. Nei contesti virtuali, infatti, vanno ripensate l’identità, la privacy, la reputazione (web reputation), la produzione, la distribuzione e la fruizione di contenuti propri ed altrui.

Le relazioni on line che intrattengono quotidianamente i ragazzi, nel loro rapporto con le nuove tecnologie, vanno concettualizzate in ottica di rischi e opportunità come facce di una stessa medaglia. In effetti, il 13% dei ragazzi italiani di 9-17 anni si è sentito turbato, a disagio, o infastidito da qualche esperienza online nell’ultimo anno (EU Kids Online Italy report del Gennaio 2018).

Per questo diventa fondamentale educarli ad un uso responsabile e consapevole dello strumento tecnologico, in modo da far capire loro non solo come navigare sicuri ma anche tutte le potenzialità e le “implicazioni” sociali che esso comporta.

La tecnologia colloca tutti noi, ed in particolare i minori, all’interno di un sistema di relazioni, di una “piazza” pubblica non priva di rischi e farne un uso responsabile implica la capacità di gestire con un certo grado di lucidità i rapporti che si sviluppano in tale ambiente, giungendo a riconoscere e gestire le proprie emozioni. Essere consapevoli di subire il fascino di un incontro in rete, di sentirsi offesi per il comportamento online di qualche amico, del turbamento prodotto dalla visione di certe immagini, o del tipo di influenza che possono produrre determinate informazioni rappresentano possibili scenari che i ragazzi devono contemplare e saper gestire.